Neanche la Spagna due fa sconti

da Kaiserslautern

Bastano le riserve, se così si può definire gente del calibro di Raul, Joaquin, Reyes, Fabregas e Iniesta. La Spagna infila la terza vittoria consecutiva del mondiale con uno striminzito 1-0 che piega l’Arabia Saudita. Ma è un punteggio bugiardo, se è vero che per almeno un’ora gli scatenati ragazzi di Aragones costringono il portiere avversario Zaid agli straordinari. A fine partita sono cinque gli interventi provvidenziali dell’estremo difensore, più un paio di conclusioni fuori di un soffio. Già, perché le furie «di riserva» sono quanto mai vogliose di mettersi in mostra. Decide il gol di Juanito, un difensore che, al 36’, è bravo a incornare uno spiovente di Reyes. Solo negli ultimi 20 minuti l’Arabia esce dal guscio e ci prova con un briciolo di convinzione. E proprio allo scadere, sfiora il pari con Al Harthi.