Neanche il Vate scuote Varese

Cantù vince il derby, Milano perde ancora, successo salvavita del Treviso a Napoli, Siena distrugge anche Pesaro

Cambiare allenatore non basta più, lo sanno nel calcio a Palermo e a Empoli, lo ha scoperto ieri a mezzogiorno Varese che si affidava al vate Bianchini per risalire dall’ultimo posto. Nella sfida contro Cantù grande partenza della Cimberio (0-12), ma poi la Tisettanta spinta da Wood (25 punti) ha travolto una difesa inesistente aprendo la dodicesima giornata che ha fatto registrare un’altra vittoria di Siena sul campo di Pesaro, dove c’erano 7.900 spettatori, record stagionale di presenze. I campioni restano imbattuti seguendo prima l’estro di McYntire e poi il solito Lavrinovic.
Turno che era stato preceduto dal successo salvavita della Benetton a Napoli con il bel finale di Soragna e con la rimonta di Avellino a Scafati. Torna a perdere Milano dove il nuovo acquisto Conroy ha giocato soltanto 7 minuti nella trasferta di Biella, dove la squadra di casa ha guidato per tutta la partita soffrendo molto nel finale. Vukcevic per due volte aveva riportato l’Armani vicino all’Angelico, poi Booker infilando 4 tiri liberi aveva ridato speranza e Gallinari, in una giornata non eccezionale al tiro (3 su 8) con l’unico centro da 3 punti, nel minuto finale aveva riportato sotto la squadra di Caja (80-77), ma era Cinciarini a chiudere il discorso con due liberi.
Biella sale a 16 punti in classifica, mentre Capo d’Orlando battendo Montegranaro entra nel gruppo a 14 insieme ad Avellino e Teramo che ha dato quasi 100 punti (99-86) alla solita difesa di Udine. Torna a vincere anche la Virtus spazzando via con la difesa Rieti senza utilizzare Anderson, riammesso in squadra, ma non sul campo, dando 4’ a Crosariol, altro giocatore sospeso dalla società per indisciplina. Giovannoni (19) e Spencer (17) i protagonisti per un successo che permette alle Vu nere di riagganciare la stessa Rieti e la Snaidero a quota 12.