Nebbia, alcol e velocità: è strage sulle strade

Pesanti disagi sul tratto Settebagni Fiano Romano della A1 chiuso per ore e accessibile solo dalla Salaria

Alessia Marani

Week-end di sangue sulle strade attorno alla Capitale. Di tre morti e otto feriti il bilancio di tre incidenti avvenuti tra sabato sera e domenica mattina sulla via Cassia, sul tratto della A1 compreso tra Settebagni e Fiano Romano e sulla via Tuscolana, nel comune di Frascati. La nebbia, l’alta velocità e forse l’alcol tra le cause dei diversi disastri. Una donna di 45 anni, invece, è stata investita ieri pomeriggio nel Frusinate e uno scooterista è rimasto schiacciato nello scontro tra il suo motorino e un’auto sul lungotevere a Ripa, in pieno centro della Capitale.
Il primo impatto è avvenuto alle 22.50 di sabato, all’altezza del chilometro 20,200 della statale Cassia, nel territorio di Campagnano Romano. La vettura su cui viaggiavano tre giovani romeni privi di permesso di soggiorno, per cause ancora da accertare, ha perso improvvisamente il controllo, sbandando paurosamente e finendo per invadere la corsia di marcia opposta, in direzione Viterbo. L’impatto con altre due automobili che procedevano in senso contrario non ha lasciato scampo all’autista, un ventiduenne, morto sul colpo. Gli altri due occupanti del veicolo accartocciato su se stesso sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportati in condizioni disperate al Sant’Andrea e al Pertini. Il ragazzo ricoverato all’ospedale di via dei Monti Tiburtini è in fin di vita.
All’alba di ieri, intorno alle 6.30, un uomo è deceduto e tre persone sono rimaste ferite in un maxi-tamponamento che ha coinvolto quattro automobili e un autocarro all’altezza della diramazione Roma Nord tra Settebagni e Fiano. Per permettere ai soccorritori di operare e agli addetti della società autostradale di intervenire, la carreggiata ancora invasa dalla nebbia è stata chiusa al traffico fino alle nove del mattino e l’accesso agli svincoli è stato possibile solo passando per la Salaria. Con pesanti disagi per la circolazione, raccomandata a non più di 50 chilometri orari dalla Polstrada per la scarsa visibilità.
Tutta da chiarire, inoltre, la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita un giovane parrucchiere di Frascati, Corrado Benedetti di 22 anni. Il ragazzo era alla guida della sua Ford Ka lungo la via Tuscolana quando, all’improvviso, forse per un colpo di sonno, ha perso il controllo al volante e l’auto è finita per falciare due romeni di 25 e 27 anni che stavano attendendo un bus del Cotral alla fermata. L’utilitaria è quindi piombata su una Fiat Stilo che viaggiava in senso contrario: Benedetti è morto sul colpo, il conducente della Stilo, A.P. di 32 anni, ferito, è stato soccorso dai pompieri e ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Frascati. Il parrucchiere aveva trascorso la nottata con degli amici e a quell’ora, le sette del mattino, stava rincasando. I due extracomunitari, entrambi regolari, sono stati trasportati dai sanitari del 118 al Policlinico di Tor Vergata e al San Giovanni. Sono gravi. «Sulla Tuscolana - è intervenuto Piergiorgio Benvenuti, consigliere provinciale di An - nel giro di 4 chilometri, in un mese, sono morte 5 persone, con 35 feriti. Occorre mettere l’arteria in sicurezza e disporre maggiori controlli in un’ottica di prevenzione». L’autopsia disposta sul corpo del parrucchiere chiarirà se Corrado fosse «lucido» al momento di mettersi in macchina.
Ieri pomeriggio alle 19, infine, una donna di Ripi (Frosinone), Antonietta Belli, 45 anni, è stata investita da un’auto nei pressi della frazione di San Giovanni. La poveretta è morta all’istante e a nulla è servito l’arrivo dell’ambulanza.
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