Nebbia sulla A13: un morto e quaranta feriti

da Ferrara

La fitta nebbia, con una visibilità non superiore a 50 metri e la velocità hanno provocato ieri mattina un maxitamponamento tra Ferrara e Altedo, sulla carreggiata Sud dell’autostrada A13 al chilometro 28, provocando la morte di una cittadina russa di 28 anni, che viaggiava su un pullman con una cinquantina di connazionali e il ferimento di 40 persone, nessuna delle quali in gravi condizioni.
La A13 è stata chiusa dalle 8.15 per alcune ore: attorno alle 13 è stata riaperta la carreggiata Nord, poco prima delle 15 la Sud. Il tamponamento ha coinvolto il pullman di turisti moscoviti (che dopo aver fatto tappa per la notte a Rovigo, dopo aver visitato Venezia, oggi si sarebbero dovuti recare a Firenze), due mezzi pesanti e cinque vetture. La ricostruzione dell’incidente è al vaglio della polizia stradale di Altedo. Il bus, noleggiato da un’azienda italiana, dopo l’impatto con un Fiat Doblò è andato fuori strada, adagiandosi su una fiancata, e anche un camion è finito nella scarpata laterale. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi, con numerose squadre di vigili del fuoco e ambulanze giunte da Ferrara e da Bologna. Per la ragazza russa non c’era più nulla da fare, mentre i primi soccorsi ai feriti e ai contusi (in totale i coinvolti sono stati 59) sono stati prestati sul posto. Le condizioni più serie sono apparse quelle di una persona che ha riportato un trauma cranico, le altre hanno riportato ferite lievi ed escoriazioni. Mentre il personale della Direzione di Tronco di Bologna della società Autostrade per l’Italia forniva assistenza, con distribuzione di bevande calde e generi di conforto, i feriti sono stati smistati in vari ospedali: 35 componenti della comitiva russa sono stati accompagnati con un altro pullman nell’aula Magna dell’ospedale Maggiore di Bologna, dove sono stati assistiti, sei sono stati ricoverati sempre al Maggiore e due al Sant’Orsola, due a Bentivoglio, 14 a Ferrara. Tutti in condizioni di bassa gravità, ha fatto sapere l’Azienda Usl del capoluogo emiliano, intervenuta con una quarantina di soccorritori: un elicottero, nove ambulanze, tre automediche, due mezzi speciali e uno di coordinamento. Gravi i disagi alla circolazione e le ripercussioni anche fuori dall’autostrada. Già dalle prime ore del mattino, ricorda la società Autostrade, sui pannelli era segnalata nebbia con indicazione di pericolo e obbligo di 50 chilometri orari di velocità massima, limite consentito in caso di visibilità inferiore a 100 metri.