Negli Stati Uniti un’alternativa alla clonazione

Due metodi alternativi per utilizzare le cellule staminali degli embrioni si sono mostrati efficaci negli esperimenti sui topi e potrebbero portare a sistemi meno controversi per farle crescere. È quanto hanno annunciato i ricercatori, dicendo che tuttavia cercheranno lo stesso di ottenere modifiche nella legislazione Usa che consentano loro di usufruire di fondi federali per lavorare con cellule umane e trovare modi per impiegarle per curare malattie quali cancro e disfunzioni genetiche, e per studiarne altre. Una équipe di Advanced Cell Technology con sede nel Massachusetts ha usato una tecnica per la fertilità già adottata chiamata diagnosi genetica di preimpianto per prelevare una singola cellula dall'embrione di un topo ed usarla per far crescere una linea di cellule staminali embrionali. Una seconda squadra di ricercatori del Whitehead Institute for Biomedical Research al Massachusetts Institute of Technology ha manipolato cellule geneticamente danneggiate usando poi la tecnologia di clonazione per produrre un embrione invalido di topo che non si svilupperà mai nel grembo, sviluppando poi cellule staminali di questo embrione, da utilizzare.