NEGLI STATI UNITI

Nel Far West cresce la polemica su un piano delle autorità federali Usa che prevede la castrazione di circa 200 stalloni selvaggi, i mitici mustang, il cui numero nelle praterie è in continua crescita. Gli animalisti si oppongono alla misura, giudicata inutile e crudele, e si rivolgono ai tribunali. Ma le autorità sottolineano che l’aumento della popolazione dei cavalli selvaggi è ormai fuori controllo e sta costando ai contribuenti milioni di dollari. I mustang sarebbero oltre 38 mila. Un numero, che secondo le autorità federali, sta compromettendo l’ecosistema locale.