Negli Usa ti pagano per non lavorare

Il quarto studio legale più importante degli Stati Uniti propone ai nuovi assunti di stare a casa un anno per un periodo sabbatico ben retribuito: 75mila dollari. Così si risparmia: ogni avvocato al primo impiego prende 160mila dollari

Los Angeles - C'è chi è disposto a pagare un dipendente purché questo non vada a lavorare. E alla fine ci guadagna pure. Sembra incredibile ma è tutto vero, anche se siamo in piena crisi economica. Succede negli Stati Uniti: 75mila dollari per non andare al lavoro e prendersi invece un anno sabbatico. L’offerta è stata fatta ai propri neoassunti dallo studio legale Latham & Watkins di Los Angeles, il quarto più importante del paese, 2.100 professionisti che lavorano tra Stati Uniti, Europa, Medio Oriente e Asia. E' un momento di crisi, girano pochi soldi e anche i più ricchi studi legali ne risentono.

Licenziamenti Lo studio la settimana scorsa ha licenziato 190 avvocati e 250 impiegati amministrativi. Ora, visto che la crisi non accenna a diminuire, ha deciso di spostare in avanti, dal 18 ottobre a metà dicembre, la data di inizio lavoro per i neoassunti.

Pagati per non lavorare Ma per cercare di contenere i costi ha fatto ancora di più: ai neoassunti che accetteranno di ritardare ulteriormente l’inizio del loro rapporto di lavoro, pagherà 75.000 dollari. Ma lo studio legale non ci rimetterà, anzi. Il risparmio previsto è di 85mila dollari rispetto ai 160.000 dollari pagati agli avvocati al primo anno con la società. A conti fatti sarà un bel risparmio.

Lavoro volontario, ma niente obbligo Ma chi si dovesse annoiare senza andare a lavoro? Niente problema. Potrà sempre fare un po' di volontariato. "E' nostra sincera speranza che chi parteciperà a questo programma farà comunque del lavoro volontario o al servizio della comunità", ha spiegato uno dei partner dello studio, Robert Dell. Il lavoro volontario non è tuttavia imposto: chi vorrà potrà semplicemente godersi un anno sabbatico in tutto relax.