Negozi in Galleria, «licenza» di vendere

Il comune torna sui suoi passi. Il braccio di ferro con i 70 commercianti della galleria Vittorio Emanuele ha dimostrato chi è il più forte, almeno in questo caso, tra politica e mercato. Con Palazzo Marino che si piega alle richieste di un numero esiguo di commercianti, ma con il polso di ferro. Davanti alla minaccia di serrande abbassate, vetrine spente listate a lutto, e una catena umana a picchettare l’accesso all’Ottagono proprio il giorno di Sant’Ambrogio, scampato lo lo sciopero dei lavoratori della Scala, il comune ha fatto dietro front e ieri, nella giornata più lunga dell’anno per i commercianti, ha messo mano alla delibera presentata dall’assessore al Demanio Gianni Verga e approvata venerdì 16 novembre. Il bottino non è certo da poco: i negozianti potranno tornare a vendere le licenze. Questa la sostanza di piccole modiche e sottigliezze al documento della discordia.
Ieri mattina alla1030 si è svolta una riunione, quella che avrebbe dovuto essere definitiva, alla presenza di Carlo Montingelli, delegato per il (...)