Negramaro, ciclone rock made in Salento

I biglietti per i due concerti al DatchForum di Assago? Lunedì sono esauriti, mentre martedì c’è ancora qualche posto: è il fenomeno Negramaro. Un fenomeno tutto italiano (anche se in tempi recenti hanno testato il terreno per un'espansione in Europa) quello dei sei giovani salentini di Copertino (in provincia di Lecce) che nel giro di pochi anni (l’esordio discografico risale al 2004) hanno raggiunto traguardi importanti sulla scena musicale nazionale, basti pensare che l'ultimo album «La finestra», uscito nel giugno del 2007, da tempo multiplatino e dal quale sono stati tratti cinque singoli di successo, figura nelle classifiche di vendita da 78 settimane consecutive. Uno dei tanti primati raccolti dalla formazione capitanata da Giuliano Sangiorgi, voce e leader incontrastato del gruppo, talento cantautorale e interpretativo fuori dal comune, che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più grandi nomi del panorama musicale nazionale: da Bocelli a Jovanotti. Solo nel biennio 2005-06 sono stati premiati come gruppo rivelazione dal Festivalbar, dal premio Mia Martini e dal Meeting delle etichette indipendenti; «Best Italian Act» per Mtv; e il loro singolo «Mentre tutto scorre» (incredibilmente escluso dal Festival di Sanremo!), dall’album omonimo, ha fatto incetta di ogni possibile riconoscimento. Evidentemente i Negramaro, una delle tante, felici scoperte di Caterina Caselli, che da qualche tempo vivono in una grande casa in Romagna in comune («viviamo insieme come fratelli: la prima cosa è l’amicizia, ci fa da scudo, ci spinge a vederci dal di fuori, in ogni momento»), hanno saputo interpretare il nuovo corso del rock italiano, quello che fonde i dettami base del rock con la melodia tradizionale, arricchendolo di più attuali spunti elettronici e di testi evocativi in grado di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Il 2008 è stato l’anno della loro consacrazione. Il fiore all’occhiello? Il concerto del 31 maggio allo stadio San Siro davanti a oltre 45mila spettatori. Una notte magica immortalata in un cd con dvd live presentato pochi giorni fa: «Negramaro San Siro Live», contenente nel supporto audio le tracce dal vivo e nella parte visiva la versione integrale del concerto nella Scala del calcio meneghino, oltre a una manciata di inediti (tra cui una cover di «Meraviglioso» di Domenico Modugno).
Oggi, dopo avere anche sperimentato l’approccio più intimo e coinvolgente del tour in versione teatrale, Sangiorgi (voce, chitarre, pianoforte), Emanuele Spedicato (chitarra), Ermanno Carlà (basso), Andrea Mariano (piano rhodes, organo synth), Danilo Tasco (batteria) e Andrea «Pupillo» De Rocco (campionatori, organetto), hanno scelto di chiudere questo strabiliante periodo di successi con una serie di esibizioni nei palasport.