Negramaro il coraggio di salire sul palco di S. Siro

Sono salentini, e ne vanno fieri, ma è innegabile che i Negramaro, forse il gruppo che meglio di ogni altro sembra saper interpretare pensieri, parole ed emozioni dei giovani degli anni 2000, hanno un feeling davvero speciale con la nostra città. All'ombra della Madonnina il sestetto capitanato dal carismatico cantante-chitarrista Giuliano Sangiorgi ha la propria casa discografica (la Sugar di Caterina Caselli) e sempre nel capoluogo lombardo è riuscito nelle ultime stagioni a inanellare un concerto tutto esaurito dietro l'altro. Riempiendo il Forum di Assago, il Conservatorio e il teatro degli Arcimboldi.
Un'escalation senza precedenti per i ragazzi di Cupertino, provincia di Lecce, «artigiani» di un pop-rock levigato che sa essere godibile, ma mai banale. E stasera, tanto per non smentirsi (e non senza una certa dose di follia) i Negramaro si esibiranno nientemeno che allo stadio Meazza, la prima band italiana a suonare nella «Scala del calcio». Un primato.
A salutare la festa in musica dei Negramaro (non sono esclusi duetti con ospiti eccellenti: da Jovanotti a Cristina Donà) ci sarà un esercito di quasi 40mila fan. Niente male, no? Per chi fosse ancora sprovvisto del biglietto, l'organizzazione fa sapere che dal primo pomeriggio saranno disponibili ai botteghini dello stadio posti unici non numerati su prato e stadio. Inutile sottolineare che a San Siro (a proposito, la zona adiacente lo stadio sarà chiusa al traffico, ma in compenso saranno potenziati autobus e metrò) prevarrà l'atmosfera rock, anche se ci sarà spazio anche per qualche passaggio più intimo ed acustico. Di sicuro saranno proposti anche alcuni arrangiamenti inediti provati nelle ultime tre settimane a Parma, città nella quale si sono trasferiti da un paio d'anni per vivere tutti assieme in una cascina-comune.
In scaletta, il meglio di una carriera lampo all'insegna di un suono fatto di sferzate rock, cantautorato intimista e marcato approccio melodico: tra i brani più attesi, Estate, la hit tratta da Mentre tutto scorre, il long-seller che li ha proiettati nell'Olimpo della canzone tricolore, e quelli dell'ultimo album La finestra.
A scaldare l'atmosfera (lo show dei Negramaro partirà alle 21) una lunga maratona live con ospiti internazionali fin dal primo pomeriggio. Da tenere d'occhio il trio pop-rock anglo svedese degli Hoosiers, uno dei gruppi più antidepressivi e ludici del momento, e gli effervescenti scozzesi Fratellis. Dalla loro un rock'n'roll scavezzacollo, un po' punk e un po' Beatles primissima maniera e un po' glam-rock.
Negramaro e special guest
(dj Luca De Gennaro, Fink, The Fashion, The Hoosiers, Infadels, The Fratellis)
Stadio Meazza
Oggi dalle 14
Ingresso 30 euro