Nei boschi letterari a caccia del «fantastico»

Si chiude domani ad Anagni la rassegna dedicata alla lettura con incontri con gli scrittori e convegni dedicati a un genere che seduce grandi e piccini

Pier Francesco Borgia

La promozione della lettura - bene lo sanno gli addetti ai lavori - deve partire dal basso. Vale a dire: è necessario ispirare il piacere dell’immersione nell’evasione letteraria nei bambini. Consideriamola come una sorta di investimento a lungo termine. Capace di portare ottimi frutti.
Per «addetti ai lavori» consideriamo soprattutto editori, bibliotecari ed autori. Che si sono ritrovati nella rassegna «Boschi letterari nel Lazio meridionale» che si concluderà domani ad Anagni presso l’auditorium comunale con lo spettacolo «Il naso tutto rosso» di Massimiliano Maiucchi (ore 17).
Motore dell’iniziativa è la rivista «Il pepe verde», ideata e diretta da Alessandro Compagno. Di professione bibliotecario, Compagno affianca al suo lavoro tra i libri e gli schedari della biblioteca di Anagni, quello altrettanto faticoso di «promotore culturale» e direttore della rivista interamente dedicata al fantastico nella letteratura dell’infanzia.
La manifestazione «Boschi letterari nel Basso Lazio» è partita lo scorso 20 maggio con un convegno-tavola rotonda dal titolo morantiano «Il fantastico salvato dai ragazzini» cui hanno partecipato scrittori e accademici del calibro di Carlo Marini (università di Urbino), Enzo Catarsi (università di Firenze), Ermanno Detti e Maria Pia Alignani. «Il genere fantastico - spiega Alessandro Compagno - è da sempre il più efficace volano per invogliare i bambini alla lettura».
«Se abbiamo scelto il fantastico come elemento chiave di questa edizione dei “Boschi letterari” - aggiunge il bibliotecario di Anagni - è anche perché si registra in questi ultimi anni un ritorno del genere anche nella cosiddetta letteratura adulta. E qui da noi il ricordo e il magistero di Tommaso Landolfi (originario di Pico Farnese, ndr) è ancora tanto attuale da non permetterci di ignorare la felice congiuntura».
Ferentino, Alatri, Ceccano, Castro dei Volsci e - ovviamente - Anagni sono stati cornice di incontri con autori del calibro di Domenico Starnone, Antonio Pascale, Pietro Formentini, Ennio Cavalli, con editori e studiosi della letteratura per l’infanzia. Oggi sarà la volta di Giovanni Leone e Antonio Moresco impegnati in alcuni incontri con il pubblico ad Anagni e Ceprano.
«In provincia - conclude Compagno - la lettura è ancora un mezzo di aggregazione ed è naturale, quindi, organizzare eventi di questa portata».
Per avere ulteriori informazioni sugli appuntamenti di oggi e di domani rivolgersi allo 0775.730487.

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