Nei campi rom corsi di karate anti-sgombero

Gli anarco-insurrezionalisti organizzano «corsi di autodifesa per i rom». E gli ospiti di via Triboniano partecipano alle lezioni di karate, judo e lotta libera. L’annuncio in un manifesto firmato dal «comitato antirazzista milanese» che chiama alla mobilitazione popolare per il 13 e 14 giugno, con tanto di presidio in via Barzaghi e corteo per le strade del quartiere.
Risposta politica degli autonomi agli sgomberi che il prefetto garantisce in arrivo tra qualche giorno ma pure replica alle richieste di legalità delle Istituzioni. L’obiettivo di trasformare i cinquecento del campo di via Triboniano in un esercito di rivoltosi nasce dalla constatazione che «non possono nutrire illusioni nelle logiche-politiche istituzionali» e che «possono confidare solo sulla propria capacità di organizzarsi dal basso». Parole d’ordine contro «il pacchetto sicurezza del governo» vagheggiando pure di «pogrom» e «squadrismo fascista» a due passi dal cimitero Maggiore allo scopo di «far esplodere la polveriera». E mentre vecchi e nuovi compagni accumulano scorte di acqua e bombole a gas insieme ad acqua e benzina, l’associazione neofascista Cuore nero smentisce di voler marciare sulle favelas dei rom come denunciato dalla sinistra radicale.