Nei giardini "blindati" stretta di mano tra Letizia e Giuliano

Dopo le aggressioni reciproche denunciate sabato scorso da propri
sostenitori, i candidati sindaci si
sono finalmente stretti la mano in pubblico. È accaduto alla cerimonia per l’intitola­zione di un
giardino pubblico alla memoria dei magi­strati uccisi dalla mafia,
Falcone e Borsellino

Dopo le aggressioni reciproche denunciate sabato scorso da propri sostenitori, i candidati sindaci Leti­zia Moratti e Giuliano Pisapia si sono finalmente stretti la mano in pubblico. È accaduto alla cerimonia (blindata, per il timore di contestazioni) per l’intitola­zione di un giardino pubblico alla memoria dei magi­strati uccisi dalla mafia, Falcone e Borsellino. Un fat­to che la Moratti spera possa rappresentareuna svol­ta dopo un finale di campagna elettorale dai toni mol­to accesi. «Credo sia soprattutto un’occasione-ha det­to - , e mi auguro che Pisapia l’abbia accolta così, per poter tornare a confrontarci sui programmi, che cre­do sia quello che i cittadini hanno diritto di sapere, cioè la visione di città e le differenze per poter poi scegliere».Ho voluto fare un gesto concreto e simboli­co per poter direadesso parliamo insiemedi program­mi ». Più tiepido Pisapia: «Siccome sono gentile e cor­tese stringo la mano a chi me la porge».