«Nei giovani lo spirito Genoa»

Dopo anni bui, il Settore Giovanile rossoblu è tornato a splendere. Successi in serie e giovani di valore che crescono. Il responsabile organizzativo Michele Sbravati racconta i segreti ed i progetti.
Sbravati, cominciamo dalla Supercoppa o dall'exploit di El Shaarawy al Padova e di Lazarevic al Torino?
«Stiamo attraversando un momento d'oro. Oltre alle vittorie di squadra che regalano prestigio alla società, siamo soddisfatti di aver inserito molti giovani tra i professionisti».
Con Juric e Corradi alla guida della Primavera si è voluto continuare sulla strada intrapresa da Torrente. Solo bandiere rossoblu. Perché?
«La motivazione logistica è importante perché non si possono prendere allenatori da fuori, a parte qualche eccezione. Sono inoltre persone che sanno cosa significa giocare nel Genoa ed essere genoani».
Mister Chiappino agli Allievi. Scelta personale o societaria?
«Decisione della società. Luca non è mai stato in discussione».
Sarà possibile arrivare come la Samp ad avere in rosa elementi del vivaio?
«Si, ma ai ragazzi servono alcune stagioni di gavetta per poter rientrare in prima squadra ed essere poi protagonisti».
Attualmente quanto sono tra Serie B e Lega Pro i giovani in prestito?
«Una ventina e tutti di proprietà».
Dal Viareggio del 2007 in poi, sono arrivati successi in serie. Cos'è migliorato per poter raggiungere obiettivi e trofei così importanti?
«Direi l'organizzazione del settore, nonostante le difficoltà di non possedere un centro sportivo. È stato importante però a creare uniformità di idee tra dirigenti e tecnici , senza dimenticare che tutti i nostri allenatori inculcano ai ragazzi lo spirito Genoa. Mix di storia, di sofferenza e di sapersi adattare alle situazioni».
In cosa si deve crescere?
«A livello organizzativo abbiamo fatto parecchi passi in avanti. L'handicap più grande è l'assenza di un centro sportivo come quelli della Juventus e dell'Atalanta, per esempio». Il presidente Preziosi però con il progetto del centro sportivo di Cogoleto vuole eliminare il problema. Per un Genoa sempre più forte.