Nei guai anche per il caso Marche

Non è stata una campagna elettorale fortunata quella di Antonio Di Pietro. Il leader dell’Italia dei valori era già stato duramente contestato alcune settimane fa per aver candidato nelle Marche il presidente della Sambenedettese calcio, Alberto Soldini. La scelta ha suscitato l’ira della città a causa delle pendenze giudiziarie di Soldini, in debito nei confronti della squadra e di altri creditori, oltre che responsabile di un buco miliardario nelle casse della società calcistica. Di Pietro è andato a San Benedetto del Tronto per «chiarire» la vicenda davanti agli elettori, ma l’accoglienza non è stata quella prevista dall’ex pm di Mani pulite. All’incontro si sono presentati i tifosi della squadra: il risultato è stata una guerriglia urbana, con il bilancio di 12 feriti e un arresto.