Nei labirinti di Eliot, fra Shakespeare e «Apocalypse Now»

Nobel per la Letteratura nel 1948, T.S. Eliot rimane efficace e attuale anche nel Duemila, e non solo per The Waste Land. Lo dimostra l'analisi del poemetto sugli Uomini vuoti offerta da Caterina Ricciardi, che ci accompagna nel labirinto eliotiano fatto di citazioni, allusioni sensuali ed echi scespiriani. La Ricciardi suggerisce collegamenti, svela fonti e sottolinea l'ironia, colta dai lettori più attenti. Come il colonnello Kurtz di Apocalypse Now, ossia Marlon Brando, che dimostra come la poesia sia un'arma letale, persino in un mondo prossimo a «finire con un gemito».

Luca Gallesi