Nei locali «in» lezioni d’inglese a tempo di R&B

Francesca Lovatelli Caetani

Facile parlare di discoteche, ma bisogna fare le debite differenze; la gente ha voglia di ballare e divertirsi, ma i gusti del pubblico vanno verso locali dove non solo è possibile scatenarsi, ma anche bere un drink, acquistare gadget, libri, cd, accessori, fare un massaggio, o, magari, seguire una lezione di inglese. «Si chiamano locali polifunzionali - spiega Roberto Piccinelli che ogni anno, a fine ottobre, pubblica la Guida al Piacere e al Divertimento -. Tra i locali di tendenza a Milano, consoliderà il suo successo il Luminal di viale Monte Grappa, all’interno del quale una delle protagoniste sarà ancora la musica R&B di grande tendenza, come l’electrotango, i cui rappresentanti massimi sono i Gotham Project». Non mancano il Fitzcarraldo di viale Filippetti, all’interno del quale è possibile fare acquisti e imparare l’inglese, il G Lounge di via Larga, frequentato dal pubblico della moda, l’Eleven di via De Tocqueville, con negozio al piano terra e salotto lounge al primo, il Freak Bar di via Bertani, che organizza diverse serate a tema e degustazioni, l’intramontabile Rocket di via Pezzotti.
«La provincia predomina rispetto alla città - continua Piccinelli -. I locali alle porte di Milano si adeguano alle mode e, spesso, sono anche più belli e moderni rispetto a quelli meneghini, come nel caso de La Pirogue di Castelletto di Cuggiono, del Noir e del Lola di Lissone, del Nausicaa di Paderno Dugnano e di molti altri. Locali che attireranno anche i milanesi doc durante la stagione invernale che si preannuncia all’insegna del bello e impossibile. Tutti vorranno frequentare posti da sogno, essere notati, diventare vip anche se solo per una sera».