Nei parchi guardie a cavallo

(...) le pattuglie di polizia a cavallo saranno operative in tutti e quattro i parchi, 365 giorni su 365, e con un impegno giornaliero di quasi quattordici ore. Che significa quasi un raddoppio dell’attuale presenza e, chiosa Cadeo, «con un sensibile risparmio sul costo del servizio».
«Servizio» che, per gli amanti della statistica, ha sin qui prodotto (dati 2006) 2.186 violazioni al codice della strada, 89 sequestri (7 di auto, 82 di merci varie), 25 accompagnamenti di cittadini stranieri e, ancora, 276 violazioni al regolamento del verde, 17 ad altri regolamenti e, last but not least, il ritiro di 44 documenti d’identità contraffatti.
«Testimonianza concreta non mera presenza di rappresentanza perché la sicurezza dei cittadini è una priorità indiscutibile» commenta Cadeo. «Una presenza apprezzata dai cittadini. Una visibilità che di per sé è già un deterrente» osserva l’assessore lombardo Massimo Ponzoni che, per nome e per conto della Regione Lombardia, in una lettera al sindaco Letizia Moratti rimarcando «la qualità e l’efficienza del servizio che da molte parti del mondo emulano» ha offerto il sostegno del governo regionale a «contribuire economicamente alla sicurezza nei parchi».