Nei vicoli, dove un rasoio diventa arte

Era il barbiere genovese del Duce. Location di una serie di film registrati in città, scelto anche da Alfred Hitchcock per alcune scene di una sua pellicola. Un luogo talmente particolare che, al momento della paventata chiusura, il Fai intervenne per scongiurare che un posto del genere diventasse un negozio moderno depredando quel luogo dal ruolo culturale che oggi ha assunto. Si parla dell’antica barberia Giacalone, piccolo gioiello in stile Art Decò realizzato a Genova nel lontano 1922. Si trova tra Vico Canneto il lungo e Vico Caprettari, immerso nel centro storico, quasi anonimo tra le botteghe e il via vai dei vicoli.
Eccolo qui un altro gioiello, una risorsa della nostra città che divenne proprietà del Fai nel 1996. Oggi è qualcosa a metà tra un museo ed una bottega, perché qui l’attività di barbiere continua ininterrotta ma spesso «disturbata» da turisti e curiosi che vogliono ammirarne le bellezze. Uno dei patrimoni del Fondo ambiente italiano farà parte della due giorni organizzata per sabato e domenica prossimi per la XVII giornata di primavera. Dagli antichi strumenti allo spunto architettonico, ci si potrà tuffare per qualche attimo in un’altra epoca. Sabato e domenica tra le 10 e le 18.