Nel 2005 lo stop in via Quaranta

Nel settembre 2005 chiude «per inagibilità dei locali» la scuola islamica di via Quaranta a Milano. È frequentata da cinquecento ragazzi musulmani. E le polemiche contro la decisione dell’amministrazione comunale sono roventi. Sette mesi dopo, l’associazione dei genitori egiziani chiede l’autorizzazione per l’apertura di una scuola in via Ventura. In giugno il Provveditorato risponde negativamente. E il Comune, a settembre, blocca le lezioni perché l’edificio non è a norma. Tre giorni fa, prendono comunque il via le lezioni. Direttrice dell’istituto di via Ventura è Lidia Acerboni, un’ex della struttura illegale di via Quaranta.