«Nel 2006 meglio delle stime»

Il titolo ai massimi storici: ieri +3,2% Scambi pari a tre volte la media

da Milano

Fondiaria Sai aggiorna i nuovi massimi storici a Piazza Affari. I titoli della compagnia assicurativa hanno messo a segno un progresso del 3,2% attestandosi a 36,8 euro, con scambi vivaci e pari tre volte la media giornaliera dell'ultimo mese: sono passate di mano circa 1,2 milioni di azioni contro una media di un'intera seduta dell'ultimo mese pari a circa 405mila pezzi.
Tra i trader c’era chi spiegava l’effervescenza sul titolo con un interesse da parte di gruppi esteri, come per esempio Allianz. Ma la spiegazione prevalente è legata alle dichiarazioni dell'amministratore delegato del gruppo che fa capo alla famiglia Ligresti, Fausto Marchionni. Quest’ultimo ha fatto riferimento a un 2006 che si chiuderà secondo le aspettative dei piani e «forse anche un po’ meglio» di quanto previsto. Tanto è bastato, secondo alcuni analisti, a mettere le ali al titolo.
Marchionni ha invece tagliato corto su una partecipazione attiva del gruppo dei Ligresti alla partita in corso sugli assetti di Generali. «Non abbiamo intenzione di fare nessuna manovra sulle Generali. Non abbiamo incrementato la quota. Quello che abbiamo - ha aggiunto - lo gestiamo nell'interesse degli azionisti». Fondiaria Sai ha il 2,4% di Generali, una partecipazione che era entrata nel raggio di osservazione dell’Antitrust. Quanto a piani di espansione Marchionni ha detto che il mercato assicurativo e bancario del Nord Ovest oggi è troppo caro e si corre il rischio di trovarsi nani in un mondo di giganti ed è per questo che Fondiaria Sai guarda all'Est europeo. Anche se per l'amministratore delegato del gruppo, Fausto Marchionni, comprare una rete è fondamentale, «non per questo ci si può, però, svenare». Riferendosi ancora agli obiettivi per il triennio 2006-2008, Marchionni ha ribadito che Fonsai punta a rimanere leader nel settore retail, per il ramo danni.