Nel 2006 Milanese dichiarò zero euro di reddito Il legale smentisce: notizia falsa per screditarlo

Tre incarichi, ma nessun reddito. Secondo <em>Italia Oggi</em>, nella dichiarazione dei redditi del 2006 relativa all'anno
2005 il braccio destro di Tremonti dichiarò un reddito di zero
euro. Ma il legale smentisce: &quot;Fu dichiarato un reddito personale di euro 503mila&quot;. E querela

Roma - Tre incarichi, ma nessun reddito. Marco Milanese, braccio destro di Giulio Tremonti e deputato del Pdl coinvolto nell'inchiesta P4, nella dichiarazione dei redditi del 2006, relativa all'anno 2005 dichiarò un reddito di zero euro. A rivelarlo è stato Italia Oggi citando le cifre "dei file pubblicati online nel 2008 dall'Agenzia delle entrate". Ma il legale smentisce: "Fu dichiarato un reddito personale di euro 503mila". Intanto, ha ottenuto la libertà Guido Marchese, commercialista pavese posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della procura di Napoli che ha portato alla richiesta di arresto alla Camera dello stesso Milanese.

La dichiarazione di Milanese In quel periodo, ricorda Italia Oggi, Milanese non aveva ancora assunto la carica di deputato ma era capo della segreteria del ministro Tremonti, insegnava alla Scuola superiore dell'economia e delle finanze e faceva parte del comitato di gestione dell'Agenzia delle entrate. Lo "zero", spiega il quotidiano, ricorre sia nell'imponibile che nell'imposta netta che nel reddito da lavoro autonomo. Nel file "risulta soltanto l'indicazione della categoria di reddito (RB, ovvero i redditi da fabbricato) e l'indicazione del codice di attività 7412C, che fa riferimento alla contabilità fiscale. Per questo - scrive ancora il giornale - il file contiene un'ulteriore colonna, quella del volume di affari, che secondo il modello Unico persone fisiche dell'ex finanziere risulta di un solo euro". "Milanese ha dichiarato 359mila euro di reddito nel 2005", ha replicato l’avvocato Bruno Larosa, difensore di Milanese, rompendo "il doveroso silenzio serbato sino ad ora, per smentire categoricamente la notizia". "Invece - prosegue la nota - Milanese per l’anno 2005, con dichiarazione modello 730/06 ha dichiarato un reddito personale di euro 359mila e per l’anno 2006, con dichiarazione modello 730/07 un reddito personale di euro 503.132". Proprio per questo Milanese querelerà "per diffamazione chiunque pubblichi notizie non vere o comunque con modalità tali da screditare la sua persona e la sua credibilità".

Torna in libertà Marchese Secondo il gip di Napoli, le indagini avevano consentito di accertare, "al di fuori di ogni dubbio" - scriveva il giudice nell’ordinanza con cui disponeva l’arresto - che "Milanese ha effettivamente assicurato la nomina di Guido Marchese a componente del collegio sindacale nelle società a partecipazione pubblica Ansaldo Breda spa, Oto Melara spa, Ansaldo Energia spa, Sogin spa e Sace spa, ricevendo dallo stesso la somma di centomila euro". La revoca dei domiciliari, a quanto si è saputo, fa seguito all’interrogatorio di garanzia reso martedì scorso da Marchese, al termine del quale il suo legale, Marco Casali, aveva presentato richiesta di libertà.