Nel 2006 a Mps ritorna la sua quota

Bnl

A febbraio 2006, quando scadrà l’operazione di prestito dei titoli Bnl attuata da Monte dei Paschi di Siena, la banca senese tornerà in possesso del 4,4% di Bnl. È quanto ha detto a Reuters una fonte vicina alla banca senese, che ha chiesto di rimanere anonima, dopo che ieri un report di Mediobanca su Mps sosteneva che in caso di successo dell’Ops Bbva le azioni Bnl sarebbero state pagate cash. «Mediobanca non ha scritto una cosa inesatta, ma parziale - sostiene la fonte -. Bisognava aggiungere che l’Ops di Bbva avrebbe dovuto andare in porto al 100%. Solo in un caso come questo, ovvero in un caso di forza maggiore, il rimborso avverrebbe non con i titoli, ma in contante. Come pure nel caso di fallimento dell’intermediario che ha curato l’operazione». Lunedì il presidente della banca senese Pierluigi Fabrizi in una dichiarazione ha detto che la vicenda Bnl è chiusa e che il Monte cercherà opportunità per una crescita esterna.