Nel 2007 bruciato il 20% dei posti di lavoro

Nel 2007, a
livello globale, sono stati creati 1,2 milioni di posti di
lavoro, in calo del 20% rispetto al 2007. I tecnici Ibm: "C’è un
significativo ammontare di investimenti che si sta spostando
verso paesi che erano fuori dalla mappa nei
progetti di investimenti all’estero"

Atlanta - Nel 2007, a livello globale, sono stati creati 1,2 milioni di posti di lavoro, in calo del 20% rispetto al 2007. E' quanto emerge dallo studio Global location trends di Ibm global business services. Gli Stati Uniti restano la prima economia con il 25% di posti di lavoro creati, seguiti dal Giappone e della Germania mentre l’Italia passa dal 14mo al 12mo posto. Africa e America Latina insieme ottengono il 17%. Il settore al top della graduatoria è quello dei trasporti.

L'occupazione mondiale Secondo lo studio di Ibm, presentato oggi alla conferenza annuale International economic development di Atlanta, l’Africa ha visto una crescita considerevole in posti di lavoro grazie a investimenti esteri, principalmente in Sud Africa e in Marocco, in Egitto e in Nord Africa. La quota percentuale mondiale di posti di lavoro in Africa è cresciuta del 5% nel 2007 rispetto al 3,5% del 2006. In America Latina, gli investimenti esteri hanno creato nel 2007 circa il 6% di posti di lavoro rispetto al 12% del 2007. "C’è un significativo ammontare di investimenti che si sta spostando verso paesi che precedentemente erano fuori dalla mappa nei progetti di investimenti all’estero" ha dichiarato Roel Spee, global location strategies leader di Ibm global business services.

I paesi emergenti Anche l’India e la Cina stanno incrementando il loro ruolo come economie che generano lavoro e complessivamente originano il 6,5% dei posti creati nel 2007 attraverso investimenti all’estero, contro il 3,7% del 2006. A livello di settori il maggior numero di posti di lavoro è quello dei trasporti (specialmente automobilistico e aereospaziale) con 200 mila posti in totale. Il messico è la principale destinazione per questo settore con circa 26 mila nuovi posti, seguito dagli stati uniti (22 mila). I settori al secondo e terzo posto sono l’elettronica con 190mila posti e l’Ict con 180mila. In forte sviluppo anche il comparto dell’energia rinnovabile. In particolare l’energia solare ha mostrato circa 15mila posti di lavoro creati a seguito di progetti esteri annunciati durante il 2007.