Nel 2007 la Milano-Bergamo si fa in quattro

Castellucci, ad di Autostrade: «Ma già da fine dicembre di quest’anno alcuni tratti fra Agrate e Trezzo d’Adda avranno una corsia in più»

«La quarta corsia dell’autostrada A4 tra Milano est e Bergamo sarà pronta entro settembre 2007 ma già a dicembre di quest’anno saranno aperti alcuni tratti», circa 10 chilometri corrispondenti al “lotto 2” fra Agrate e Trezzo sull’Adda.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, nel corso dell’audizione con la commissione territorio del consiglio regionale della Lombardia che si è svolta nell’area di cantiere del nuovo svincolo di Trezzo sull’Adda. I lavori, che riguardano 35 chilometri di strada, sono stati divisi in tre lotti: il primo tra Milano est e il comune di Agrate dovrebbe essere completato entro luglio 2007 mentre il terzo, tra Trezzo e Bergamo a settembre 2007 «con un ritardo - ha detto Castellucci - di uno-due mesi sulla tempistica prevista».
«È il tratto più trafficato d’Italia, venti comuni con cui interagire e una grossa industrializzazione a ridosso dell'autostrada» che costituisce una delle principali criticità dell’intervento a causa di interferenze e espropri che producono ritardi. L’amministratore delegato di Autostrade ha espresso soddisfazione per «tutto il sistema: autostrade, le controllate Spea e Pavimental, regione Lombardia ed enti territoriali che stanno facendo il massimo». In Lombardia Autostrade ha preventivato «circa 600 milioni di euro di investimenti» (escluse Brebemi e Pedemontana). Per la quarta corsia in A4 l’impegno è di circa 390 milioni.
«È un intervento che va ben al di là del nastro autostradale - ha detto Castellucci - 44 milioni sono previsti per interventi sul territorio: parcheggi di interscambio, potenziamento delle interconnessioni con la viabilità ordinaria (rotaie, piste ciclabili sui cavalcavia). Sarà costruito un nuovo svincolo e adeguati i 4 esistenti, e per dare una dimensione delle complessità dei lavori Castellucci ha ricordato i due nuovi ponti costruiti sulla linea ferroviaria Treviglio-Bergamo, l’allargamento del ponte sull’Adda e sul Brembo. Un’opera per la quale sono servite 40 mila tonnellate d’acciaio, 3 milioni di metri cubi di materiali movimentati e oltre mille persone al lavoro».