Nel 2007 la Toyota strapperà a Gm il primato mondiale

Intanto Psa e Bmw rafforzano la cooperazione sui motori

da Milano

Il costruttore automobilistico giapponese Toyota il prossimo anno toglierà all’americana General Motors lo scettro di numero uno mondiale del settore. E il sorpasso sarà evidenziato venerdì quando la Toyota annuncerà il suo piano di produzione per il 2007. Lo precisa il giornale nipponico Nihon Keizai Shimbun, secondo cui la casa giapponese annuncerà per il prossimo anno una previsione di produzione di 9,45 milioni di veicoli, ovvero 400mila in più rispetto al 2006, inclusa la produzione delle consociate Daihatsu e Hino.
In particolare, Daihatsu ha annunciato ieri di puntare nel 2007 a una produzione globale di 1,362 milioni di veicoli, in crescita dell’1,3% sul 2006. E sempre nel 2007 il solo marchio Toyota produrrà circa 8,5 milioni di veicoli, ovvero il 5% in più di quest’anno.
Inoltre, sempre secondo il giornale, il costruttore giapponese annuncerà che nel 2007 la produzione all’estero supererà per la prima volta quella in Giappone. Riguardo al 2006 il primo costruttore di auto giapponese avrebbe prodotto circa 9 milioni di veicoli, 800mila in più del 2005. Ma, contrariamente a quanto previsto, quest’anno non riuscirà a sorpassare General Motors, la cui produzione dovrebbe attestarsi a 9,18 milioni di unità. Nel 2007 invece, secondo quanto calcolato dal Nihon Keizai Shimbun, Gm dovrebbe perdere il primato a causa della chiusura di alcuni impianti in Nord America prevista nel piano di ristrutturazione del gruppo.
Intanto la francese Psa (Peugeot-Citroën) e la tedesca Bmw stanno pensando di rafforzare la loro cooperazione nell’ambito dei motori. I due gruppi automobilistici hanno firmato una lettera di intenti per esaminare l’eventuale produzione di un nuovo motore a 4 cilindri che consumi di meno e sia meno inquinante. In pratica, propulsori dotati delle più avanzate tecnologie che riducano al minimo le emissioni di anidride carbonica. Psa e Bmw hanno già in piedi un accordo di cooperazione relativo allo sviluppo e produzione di una famiglia di motori turbo a benzina da 1.6 litri di cilindrata.