Nel 2009 Milano ospiterà i mondiali di pugilato

Milano ha deciso: la rimonta della boxe in Italia passerà proprio dalla città dei Navigli. L’anno prossimo si svolgeranno a Milano i Mondiali dilettantistici di pugilato: 120 nazioni in lizza, con circa 700 atleti che si sfideranno nel corso di 13 giornate di gara a partire dal 24 agosto. Una manifestazione importante, strappata alla città di Pusan, nella Corea del Sud, e fortemente voluta da Federazione pugilistica italiana, Comune e Regione per riaccendere l’interesse per la nobile arte. Soprattutto da parte delle istituzioni: ormai gli sponsor sembrano ignorare la boxe mentre le televisioni, all’estero vera e propria ancora di salvezza, snobbano il ring a favore dei campi di calcio. «In Germania – dice Salvatore Cherchi dal 1982 manager di spicco che ha portato ai Mondiali atleti come Giovanni Parisi, Vincenzo Nardiello, Stefano Zoff, Michele Piccirillo e altri – ogni organizzatore può contare su emittenti che pagano dai 65 mila agli 80 mila euro per riunione. Avessimo noi queste attenzioni il pugilato non sarebbe in crisi».
Ma ecco le palestre milanesi dove cominciare a infilarsi i guantoni.
Associazione sportiva Doria via Mascagni, 6 tel. 02/798253; Accademia pugilistica Ursus, viale Umbria, 36 tel. 02/54121111 ; Sgm Forza e Coraggio, via Gallura, 8 tel. 02/5398155; Accademia Europea,via Melzo, 9 tel. 02/29409080; University of Fighting via B. Da Verro, 62 tel. 02/89531105; Associazione pugilistica Rozzano, via Ferrara 20/22 Rozzano tel. 02/8258393.