Ma nel bilancio non c’è traccia degli affari

da Milano

Poi vai a leggere il bilancio e non c’è una riga. O meglio, una riga c’è, ma dice che i Ds della immensa Beta Immobiliare possiedono solo lo 0,66 per cento. È proprio lei, non c’è dubbio: srl in liquidazione con capitale sociale di 2.520.095 euro. Epperò, dice il rendiconto 2006 che la Quercia vi partecipa solo con quella percentuale piccola piccola, per un totale di 437.726 euro. Lo stesso vale per la percentuale che il partito dichiara di avere nella Alfa Finanziaria, 0,66 per un totale di 947 euro. Da segnalare che le due società sono in liquidazione da tempo, ma nel corso degli anni ci sono stati aumenti di capitale ed evidentemente anche delle quote detenute dai Ds, visto che lo 0,66 in Beta nel 2004 valeva 16.257 euro e quello in Alfa soli 397.
Sito Internet Dsonline, sezione «Conosci i Ds», «Nota integrativa al rendiconto chiuso al 31/12/2006», tabella «Partecipazioni in imprese (possedute direttamente dal partito)». Sono solo sei: 99,9 per cento nella «L’Arca società editrice de “L’Unità” spa» in liquidazione, 100 per cento nella «Libreria Rinascita srl», 47,5 nella «L’Unità editrice multimediale spa» in liquidazione, 0,66 nella «Alfa Finanziaria di partecipazioni srl» in liquidazione, 100 per cento nella «Se.Var srl», 0,66 nella «Beta Immobiliare srl» in liquidazione.
Bilancio truccato? Ma ci mancherebbe altro, qui è tutto legale: semplicemente, la direzione nazionale Democratici di sinistra considera se stessa cosa altra rispetto alle sezioni e alle federazioni dei Democratici di sinistra che, sparse in tutta Italia, possiedono il resto delle due mega società, ognuna con piccole quote che sommate fanno quasi il cento per cento. Ed è così da tempo, visto che anche i bilanci precedenti fino al 2001 riportano soltanto sei società, le stesse di oggi. Di più: non una parola sulle partecipazioni indirette in altre società, come quella di Alfa in Ludotech o Pielleffe. Tutto regolare, ma c’è un ma. Perché se sul fronte partecipazioni la Direzione nazionale distingue i propri conti da quelli territoriali, sul fronte degli incassi da tesseramento e feste dell’Unità il partito torna magicamente a essere uno solo, e infatti una delle tabelle riporta i crediti dalle federazioni per tesseramento.
La relazione sulla gestione del rendiconto è firmata da Ugo Sposetti, il tesoriere Ds che, tanto per dire, fu tra coloro che risposero non proprio cortesemente agli inviati di Report che s’erano messi in testa di far le pulci ai finanziamenti pubblici ai partiti (per i Ds nel 2006 sono stati 12 milioni e 963mila euro più spiccioli).
Al punto 3, Sposetti si limita a spiegare che «è proseguita con risultati concreti l’attività dei liquidatori ai quali sono state affidate le nostre società partecipate in liquidazione. L’anno in corso potrebbe essere quello della chiusura in bonis di alcune di tali società! È un bel risultato». Poi il tesoriere comunica che l’elenco delle erogazioni di contribuzioni al partito da parte di soggetti vari si può trovare nell’allegato B, solo che l’allegato B sul sito non c’è. Vabbè, punto e a capo. Anzi punto. Il bilancio è in attivo, c’è un avanzo di 11.550.546 euro.
Dice Sposetti che «di fronte ad una politica trasparente, che comunica i propri progetti, informa sulla destinazione delle proprie risorse, pubblicando i bilanci e seguendo regole condivise, la risposta non è allontanarsi dalla politica ma parteciparvi in qualsiasi modo possibile, anche con un contributo economico». Appunto.