«Nel branco di Lanciano 15 ragazzi»

La giovane è stata trascinata in trappola in un tunnel buio. Nella città abruzzese è allarme

Teodora Poeta

da Lanciano

Arrestati altri due ragazzi a Lanciano per i casi di violenza sessuale di gruppo su minorenni. L’indagine, condotta da polizia e carabinieri, si allarga a macchia d’olio e in città la tensione aumenta. «Le due violenze sessuali, una su una quattordicenne, l’altra su una quindicenne, sono fatti separati, con persone diverse, ma tutte appartenenti ad un medesimo gruppo di amici» precisa il comandante dei carabinieri di Lanciano, Emanuele Mazzotta. A quanto pare, infatti, la banda, prepotente e prevaricatrice, è composta da circa 15 ragazzi, denunciati, nel 2003, perché responsabili di gravi atti di vandalismo.
Nell’ultimo periodo, però, la stessa banda avrebbe cambiato abitudini, passando direttamente alle violenze sessuali. I due nuovi arresti, un ragazzo di 16 anni e un giovane di 19, riguardano la seconda violenza avvenuta a Lanciano su una quindicenne all’uscita dalla discoteca, la notte tra il 30 novembre ed il 1° dicembre. Il cerchio si stringe. Nell’inchiesta sarebbe coinvolto anche un secondo maggiorenne, denunciato a piede libero, interrogato nei giorni scorsi, mentre è in fase di accertamento l’identità di un quarto componente del branco, minorenne, che avrebbe partecipato allo stupro. Il maggiorenne arrestato ieri è il fratello di uno dei quattro minori arrestati, sabato, con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona su una quattordicenne sempre di Lanciano. Stando a quanto riferiscono gli inquirenti, la ragazza violentata all’uscita dalla discoteca, in un tunnel, la notte del 30 novembre, è rimasta nelle mani dei propri stupratori per oltre mezz’ora. Più di trenta, interminabili, minuti, durante i quali il branco si è riunito in un attimo.
Ha afferrato con forza la quindicenne, che si era appartata con il maggiorenne del gruppo perché interessata a lui. L’ha stretta, L’ha trascinata nel tunnel e poi ha iniziato ad abusarne sessualmente. La ragazza è stata anche ferita con morsi sul seno, le sono stati riscontrati lividi sul collo, lesioni e lacerazioni all’apparato genitale. A fatica, alla fine della violenza, è riuscita a svincolarsi. È scappata terrorizzata, poi è rientrata in discoteca ed ha raccontato tutto a un’amica con la quale è poi tornata a casa per spiegare l’accaduto anche ai genitori.
Il mattino seguente è scattata la denuncia. Il racconto è raccapricciante ma la forza d’animo della quindicenne è stata tale da rendere possibile l’arresto dei due giovani. Nel tunnel dove si sarebbe consumata la violenza il nucleo scientifico ha trovato tracce di liquido seminale, necessario per la prova del Dna alla quale sembra che tutti i protagonisti della vicenda, o presunti tali, abbiano acconsentito a sottoporsi attraverso un tampone salivare. Sui due ragazzi arrestati pende l’accusa di violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona, minacce e lesioni. «La quindicenne è caduta in una trappola - commenta il comandante dei carabinieri di Lanciano -. Ad attenderla nel buio, dopo che si era allontanata con il maggiorenne, c’erano gli altri due ragazzi». Nel frattempo prosegue anche l’inchiesta, condotta dalla polizia, sul caso della violenza all’ippodromo di Lanciano, mentre è stato subito posto sotto sequestro il blog dove una compagna della quattordicenne violentata dal branco ha raccontato l’accaduto, descrivendo la terribile vicenda che ha visto protagonista proprio l’amica.