Nel burrone ora si cercano i due teschi

Riprenderanno questa mattina all’alba i sopralluoghi nei boschi del passo del Vivione dove sono stati rinvenuti i resti di Aldo e Luisa Donegani. Una trentina di rocciatori del Corpo forestale e della Protezione civile assisteranno i carabinieri di Brescia e del Ris nel tentativo di recuperare le parti dei corpi che ancora mancano, tra cui le due teste - di cui a questo punto potrebbe essere recuperato solo il teschio - e gran parte del busto della donna. Lo scopo è quello di individuare eventuali tracce di sangue ma anche altri oggetti che potrebbero riportare al delitto. Nelle ricerche saranno anche presi in considerazione 20 ettari di terreno non ancora battuti. Ieri, intanto, presso l'Istituto di Medicina legale di Brescia è stato effettuato un primo esame autoptico sui pezzi di cadavere ritrovati nella scarpata: non sono emersi risultati significativi, tanto che per avere la certezza assoluta sulle identità dei corpi sarà necessario l'esame del Dna. Ancora i cercatori si interesseranno dell'area in cui sono state trovate le cesoie di cui una portava delle tracce rossastre.