Nel business del rock s’invecchia in fretta ma...

Tre ragazzine hippie campeggiano nude sul numero in edicola del patinato “Tatler”. Si tratta di Kimberley, figlia di Rod Stewart, di Peaches, figlia di Bob Geldof e di Leah, figlia di Ronnie Wood. E adesso? Tra un po’, è febbraio e le seducenti rampolle appaiono superate, già vecchie<br />

A 19 anni, Amber, figlia del leader dei Duran Duran, Simon Le Bon, è testimonial di Chanel e sfila con la stessa sicurezza della madre, la modella persiana Yasmin. E siccome somiglia a Brigitte Bardot, non passa certo inosservata Georgia May, la sedicenne figlia di Mick Jagger, il capo dei “Rolling Stones” e della bomba-sexy Jerry Hall, una delle top Usa più gettonate. Quando Georgia May non balla al Bungalow 8 di Londra, o non gira per shopping selvaggi nelle vie più esclusive della capitale britannica, dalla sua bocca (identica a quella sfrontata e sensuale del padre) escono frasette tipo: “Preferisco assomigliare a mamma. Non a papà”. Oppure, sic et simpliciter: “Mio padre non è, poi., tanto cool”. Se lo dice lei…

Geneticamente, non sarebbe un rocker, però viene da quell’ambiente Sam , il figlio 21enne di Richard Branson, boss della casa discografica Virgin. Sam studia musica, posa come modello, si sbronza insieme al Principino William. Ecco come lo presenta la sua agenzia di modelli. “ Il suo albero genealogico gli garantisce i servizi top di Mario Testino o di “Vogue”. Certo, la faccia solamente, non basta. E Coco Sumner? Per ora ha una sua band, “I Blame Coco”, benedetta da papà Sting, l’ex-leader dei “Police”. Stando ai si dice, la 17enne ha scritto una canzone (“Bohemian Love”) per il suo ragazzo, Pete Doherty. Chi non ricorda lo strafatto ex- partner della modella trasgressiva Kate Moss? Così ingrato da ri-dedicare la canzone all’indimenticata Kate. Che, tra l’altro, canta malissimo.