NEL CALCIO LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI

Caro Pestarino, proprio perchè lei è un nostro fedele e assiduo lettore sa che non abbiamo mai lesinato le critiche calcistiche alla Sampdoria e anche al suo presidente Riccardo Garrone, spesso soli o quasi nel panorama giornalistico genovese, dove spesso è inapprezzabile la differenza fra l’addetto stampa blucerchiato - il bravo Luca Lubrani - ed alcuni cronisti che si occupano dei blucerchiati. Quindi, sul giudizio relativo a questo campionato e alla sua gestione, sfonda una porta aperta. Così come nel discorso sul garantismo, che per noi è un valore in tutti i settori.
Ma, purtroppo, la giustizia sportiva è l’esatto contrario del garantismo, come ha sperimentato inevitabilmente sulla propria pelle il Genoa. Ecco, noi solo questo chiediamo: che la legge - anche la più sbagliata delle leggi, come è quella del calcio - finchè non si cambia, sia uguale per tutti. E che a rimetterci non siano solo Genoa o Sampdoria. Che hanno molte colpe. Fra cui non vogliamo che ci sia quella di non chiamarsi Juventus.