Nel calendario canadese spunta il Gattuso day

Quando è in campo non si risparmia mai: fiato, corsa, e soprattutto quella grinta inesauribile con cui finisce per soffocare prima o poi l’avversario di turno. Stavolta, però, Rino Gattuso è rimasto spiazzato, marcato a uomo com’era dalla folla italo-canadese, esaltata per l’arrivo dell’azzurro più sanguigno e rappresentativo dell’orgoglio tricolore nel mondo.
Da oggi il Ringhio nazionale è cittadino onorario di Oshawa, una città di 140mila anime posta sulle rive dell’Ontario. A insignirlo, il sindaco John Grey in persona. Ma c’è di più. Il comune ha infatti deciso di istituire una giornata in onore del numero otto rossonero: da adesso in poi, il 25 giugno di ogni anno sarà il Gattuso Day. Un giorno tutto per lui, insomma. Roba da eroi, di quelli che fanno la storia. «Sono sorpreso - si scioglie Gennarino - è un grande onore che mi riempie d’orgoglio».
E proprio così, con il petto gonfio di fierezza, Gattuso si è lasciato abbracciare dai canadesi accorsi per le vie della città. Giovani, anziani, bambini: tutti in estasi per il mastino di Corigliano Calabro. A Oshawa gli italiani sono tanti. C’è persino un consigliere comunale che di cognome fa Marimpietri, provate a indovinare le sue origini. Ma ciò che più ha colpito Gattuso è la compattezza della comunità d’oltreoceano: «Questa gente crede nei valori in cui mi riconosco: la famiglia, le origini. Sono legati all’Italia più di noi».
Fra una festa e una celebrazione, la prima tappa del Gattuso-tour è terminata. Il programma adesso dice Toronto - incontro con gli imprenditori - e New York, dove è previsto un altro meeting con gli italiani d’America. E chissà che non vi siano sorprese anche nella Grande Mela. D’altra parte, chi se lo aspettava, dopo il ben più celebre «Columbus», un Gattuso Day?