Nel confronto col grillino Letizia torna a sorridere

Dopo 5 minuti, gli chiede di passare al tu («siamo colleghi»). A metà, lo invita a un confronto «sui temi della droga, «ho letto che non hai mai fumato neanche uno spinello». Alla fine, il sindaco anticipa che se sarà riconfermata gli chiederà di far parte «di un gruppo trasversale di consiglieri under 25». Se Letizia Moratti giorni fa ha tirato fuori le unghie nel match tv con l’avversario del Pd Giuliano Pisapia, nel faccia a faccia con lo sfidante ventenne Mattia Calise del Movimento 5 stelle (ieri su Telelombardia) ha ri-sfoderato i toni soft. Anche se insinua, «forse quando una donna prende posizioni un pò decise stranamente viene definita non moderata». Ma «Mattia è un ragazzo autentico, pulito, mi piace confrontarmi con le persone vere anche se hanno idee diverse» ha tirato le somme del duello e una frecciata a Pisapia. Calise usa fair play a telecamere accese, meno fuori dallo studio. Vero che non fuma, neanche sigarette, ma «sarebbe meglio legalizzare la droga, tanto si può comprare ovunque». Sulla squadra «under 25», col sindaco prende tempo: «Noi prendiamo le decisioni in assemblea, sono il portavoce del movimento». Ma quando non c’è ironizza, «se vincerò io, la inviterò nel gruppo degli over 60». Anche sul confronto tv Moratti-Pisapia, il grillino è più cauto davanti alle telecamere. Il sindaco «ha scelto una strategia politica», in sua assenza la definisce «scorretta, un attacco personale non si fa quando l’avversario non ha più diritto di replica». Anche se Beppe Grillo, leader del movimento che lo candido, spara cannonate anti-Letizia. Ma Calise prende le distanze da quei toni, e pure da Grillo: «É un comico, ci aiuta da fuori». Tant’è. Cade nel vizio della sinistra di riproporre cose già fatte dalla giunta Moratti, come assegnare i locali pubblici vuoti alle imprese giovani e aiutarle nella fase di start up. Introdurre una rete di bus notturni, ed è pronto «anche ad aumentare un filino il costo del biglietto». La Moratti ricorda che le linee di notte partiranno a settembre, ma ribatte che «delle promesse in campagna elettorale non mi fido, vedremo». Si parla dei costi della campagna, appunto: neanche 7mila euro i grillini, la Moratti ribadisce che «saranno gli stessi di 5 anni fa». Trasgressioni? Per lui «andare in bici sui marciapiedi anche se è vietato, ma con le buche in città non rischio la vita». Per la Moratti solo «una multa da giovane, ero in ritardo per andare all’università». Adriano Celentano attacca i «cementificatori»? Al sindaco «piace di più quando canta, non si può bloccare lo sviluppo della città», Calise lo ringrazia perchè «ha invitato a votarci». In caso di ballottaggio Moratti-Pisapia? Il giovane svela che vive a Segrate con i suoi, «non sono residente». L’aspirante sindaco non potrà autovotarsi.