Nel farsi della poesia

«Siamo al centro dell’universo»,
gli dicevano ogni volta
che si scoraggiava.
Dove la salita fu più aspra,
prima di desistere
colse pure qualche fiore.

Fu tanta la fatica; eppure
amò di qualche amore,
prima di ritrarsi, come una marmotta
che s’imbuchi senza uscita.

Ora che è morta va nei ricordi
e nei desideri dei successori,
nel farsi della poesia;
va nella terra e nell’acqua,
finalmente interminabile.