Nel futuro una barca rosa e Lapo Elkann

Il nipote degli Agnelli interessato alla sfida, ma anche altri italiani: un imprenditore di Bari e un gruppo femminile che batte bandiera tricolore

da Valencia

«Qualsiasi sia il risultato di Luna Rossa ci sarò ancora», Patrizio Bertelli dixit. Qualche giorno fa, nella sua base mentre Luna Rossa si avviava verso il mare e le regate. Malato di coppa America il signor Prada non molla e si avvia verso la quarta volta. Cambierà qualcosa? Beh, quello dipende dai risultati della squadra attuale, da come e quanto dimostrerà di funzionare la ricetta attuale. Si discuterà molto su come e dove, su quali barche, quali costi... Non è l'unico che in questi giorni ha confermato la voglia di esserci anche la prossima volta. Vincenzo Onorato non si tira indietro. «Mascalzone Latino è legato alla Coppa, deve andare avanti. Lo farò se non cambiano le barche e quindi potrò utilizzare il materiale di questa Coppa. Mi auguro però che si arrivi a una riduzione dei costi». Anche Shosholoza pensa di proseguire una bella avventura perché affrontata con modestia, ben sapendo che contro i team più grossi c'è poco da fare Dice il comandante Sarno: «A volte ho avuto l'impressione di aver dato fastidio: in realtà qualcuno non vuole che si partecipi con budget piccoli... e si faccia bella figura». Adesso Shosholoza ha conquistato un posto al sole anche presso il governo, che ha capito il messaggio positivo di una impresa sportiva. Che porta la bandiera del Sud Africa in una manifestazione veramente internazionale.
Nell'aria ci sono almeno altre due sfide italiane che possono essere concrete, che nascono da persone viste a Valencia: Lapo Elkann, che ha frequentato +39 e Davide De Gennaro, imprenditore barese proprietario del J Class Astra, una delle più belle barche del Mediterraneo che sembrava potesse intervenire per un salvataggio del sindacato. Dalle ceneri di +39 qualcosa dovrebbe comunque saltar fuori, a questo punto la credibilità della gestione è purtroppo molto bassa ma qualcosa di buono si è visto. Il timoniere Iain Percy, legato da forte amicizia con il timoniere di riserva neozelandese Ben Ainslie, è in bilico: in Inghilterra è quasi pronta la sfida «Origin» che li vorrebbe entrambi per riportare la vecchia brocca a casa.
E' singolare che si parli poco di due personaggi che possono davvero fare la differenza in un team per la loro visione totale della faccenda: Russell Coutts e Paul Cayard. Il primo dovrebbe avere una opzione da otto milioni di dollari pronta per uno dei sindacati più forti in campo. Il secondo dà l'impressione di essere a Valencia per tornare in campo con un suo sindacato.
Ma la storia non finisce qui... perché la voglia di scherzare sulla Coppa non manca mai, così nascono le sfide più fantasiose. I computer della sala stampa sono stati bersagliati dalle mail della «Fuxia Challenge», sfida al femminile con base a Panama ma bandiera italiana. Subito la risposta: la «Brokeback Challenge», che prende ispirazione dal famoso film che ha raccontato l'amicizia di due cow boys.