Nel «laboratorio» del corto i registi di domani

Dal 13 al 19 giugno la multisala Intrastevere ospiterà la XVI edizione di Arcipelago, festival internazionale di cortometraggi e nuove immagini. La kermesse è da sempre orientata a sfruttare i nuovi linguaggi e a impegnarsi nella scoperta dei filmaker di domani. Risultato ottenibile sia grazie all’opera di selezione dei corti delle sezioni competitive del festival - nazionale (ConCorto e Extra Large), regionale (VideoRome) e internazionale (The Short Planet) - sia grazie al progetto di cittadinanza dato ai film degli studenti del Dams, attivi nello spazio Carta Bianca. Anche quest’anno Arcipelago ospita la sezione Corto.Web 8.0, che si svolgerà in collaborazione col portale Fastweb, e riconferma l’evento speciale sui diritti umani «Tutti i Diritti del mondo 2» selezione di corti e documentari centrati sul tema scottante dei migranti.
Dei 187 film in programma, molti dei quali proposti in anteprima, i più attesi sono quelli relativi agli omaggi. Oltre ai sei corti di François Ozon, laureato al festival di Clermont-Ferrand di cui Arcipelago festeggia il trentennale (il regista sarà protagonista della sezione Outsiders riservata ai corti di registi famosi: del maestro di Otto donne e un mistero si vedranno i film brevi realizzati prima di Sitcom il suo lungometraggio d’esordio). La kermesse renderà lode anche al fiorentino Corso Salani.
Ghiotta anche la retrospettiva «Clermont-Ferrand en brev. 30 lunghi anni di corti» una collana di nove film brevi: perle firmate da registi come Mike Leigh, Peter Mullan, Philippe Pollet-Villard (Oscar 2007 per il cortometraggio) e il nostro Eros Puglielli. Nella sezione panoramica «Itinerari» si vedrà la nuova produzione di Maria Grazia Cucinotta, impegnata sul set anche come attrice, più i corti interpretati da colleghi famosi: Cecilia Dazzi in A piedi nudi sul palco, Simone Cristicchi e Gigi Proietti in Lettere dal manicomio, Valerio Mastandrea, Daniele Liotti e Flavio Insinna in Basette, Marco Messeri Lo zio. Gran finale il 19 col documentario musicale Avanti Pop di e con i Têtes de Bois