Nel Lazio quasi tre milioni di sportivi assidui o saltuari

Di più solo in Lombardia e Veneto Quasi 800 le aziende del settore

Il Lazio è la terza regione italiana per numero di sportivi. Nelle nostre cinque province, infatti, quasi 3 milioni di persone (per l’esattezza 2.924.000) praticano un’attività sportiva o comunque attività fisica in modo continuativo o saltuario. Il Lazio si piazza ben dietro la Lombardia (6.209.000 sportivi) e il veneto (3.411.000) e davanti all’Emilia-Romagna (2.724.000) e al Piemonte (2.703.000). Sono dati tratti da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati del registro imprese al secondo trimestre 2007, confrontati con il secondo trimestre 2004 e su dati Istat 2005, gli ultimi disponibili.
Lo studio si occupa in particolar modo delle strutture sportive e delle imprese del settore sportivo. Ebbene, il Lazio appare piuttosto indietro rispetto ad altre regioni: è infatti, con 355 tra stadi, piscine, campi da tennis, palestre e altri impianti, al nono posto nazionale dietro ancora la Lombardia (1289) ma anche dietro Campania (658), Veneto (623), Emilia-Romagna (618), Piemonte (580), Toscana (468), Puglia (428) e Sicilia (426). Il Lazio fa segnalare però in questa graduatoria una buona crescita tra il 2004 e il 2007, con un incoraggiante +15,6 per cento. Nella nostra regione ci sono anche 404 altre attività sportive (tra cui scuole di nuoto, equitazione, vela, sci, scherma e altri sport) e altre 22 imprese del settore sport.
E a proposito di imprese che operano nel campo sportivo, la provincia di Roma è quarta in Italia per numero assoluto, con 495 aziende, dopo Milano (968), Napoli (568) e Torino (542) e poco davanti a Brescia (425). Di queste 187 gestiscono stadi, piscine, campi da tennis e palestre, 296 scuole di nuoto, equitazione, vela eccetera e 12 si occupano di altro. Tra le altre province del Lazio a Frosinone ci sono in totale 93 aziende «sportive», a Latina 120, a Rieti soltanto 16 e a Viterbo 57.