Nel Lazio si rinnovano 106 comuni

Stefania Scarpa

Non solo Roma. Nel Lazio sono, oltre alla capitale, 106 i comuni chiamati oggi e domani al voto per il rinnovo dei consigli comunali. Tra essi, sempre a parte la capitale, nessun capoluogo di provincia, e soltanto 14 comuni con più di 15mila abitanti e quindi con la possibilità che il verdetto definitivo sia rimandato al ballottaggio i prossimi 11 e 12 giugno: si tratta di Ariccia, Ciampino, Civitavecchia, Colleferro, Genzano, Marino, Mentana e Pomezia in provincia di Roma, di Alatri, Anagni, Cassino e Sora in provincia di Frosinone, e di Fondi e Terracina in provincia di Latina. Vediamo le sfide nei comuni dell’hinterland romano. Ad Ariccia il candidato del centrodestra Vittorioso Frappelli se la vede con i due esponenti di un centrosinistra spaccato, Emilio Cianfanelli e Paolino Marmo. Anche a Ciampino tre candidati: Elio Addessi (Cdl), Walter Enrico Perandini (Unione) e Paolo Pierantonio (Udeur). A Civitavecchia cinque candidati, ma l’attenzione è concentrata su Gianni De Paolis (Cdl) e Gino Saladini (parte dell’Unione). Anche a Colleferro cinque sifdanti, ma battaglia tra Mario Cacciotti (Cdl), Renzo Carella (Ds e altre liste dell’Unione) e Mario Manni (Dl). A Genzano quattro candidati, e sfida tra Silvio Cisterna (Cdl) e Enzo Ercolani (Unione). A Marino sei candidati sindaco, con in pole position Adriano Paolozzi (Cdl) e Sandro Caracci (Unione). A Mentana cinque candidati, con i poli rappresentati da Guido Tabanella (Cdl) e Lucio Cantagalli (Unione). A Pomezia cinque candidati tra i quali Massimiliano Cruciani (Cdl) e Enrico De Fusco (Unione). Nella provincia di Latina, a Fondi quattro candidati, con il sindaco uscente Luigi Parisella del centrodestra a vedersela con tre candidati del centrosinistra: Onorato De Santis, Fernando Di Fazio e Onorato Mazzarino. A Terracina sette candidati: ma la sfida vera è tra Stefano Nardi (Cdl) e Vincenzo Recchia (Unione).
I comuni con meno di 15mila abitanti, comunque sia, domani sera vedranno la proclamazione del sindaco. Si tratta di Acquafondata, Alvito, Arpino, Campoli Appennino, Casalattico, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Castro dei Volsci, Ceprano, Collepardo, Esperia, Filettino, Fumone, Monte San Giovanni Campano, Pastena, Pignataro Interamna, Pontecorvo, Roccasecca, Sgurgola, Supino, Terelle, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vicalvi e Viticuso in provincia di Frosinone, dove si voterà anche a Patrica ma il 9 e 10 luglio, a causa della morte di un candidato sindaco; di Itri, Norma, Roccasecca dei Volsci e Sperlonga in provincia di Latina; di Ascrea, Borgo Velino, Castelnuovo di Farfa, Cittareale, Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Fiamignano, Monteleone Sabino, Pescorocchiano e Torricella in Sabina nella provincia di Rieti; di Agosta, Anticoli Corrado, Bellegra, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Canterano, Casape, Castel Madama, Fiano Romano, Licenza, Mandela, Monteflavio, Montelibretti, Montorio Romano, Morlupo, Olevano Romano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Riofreddo, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Roccagiovine, Rocca Priora, Rocca Santo Stefano, San Gregorio da Sassola, San Polo dei Cavalieri, Subiaco, Tolfa, Trevignano Romano, Vallinfreda e Vivaro Romano in provincia di Roma; e di Acquapendente, Arlena di Castro, Bassano Romano, Canino, Caprarola, Carbognano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Lubriano, Marta, Oriolo Romano, Soriano nel Cimino, Tuscania, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vetralla e Vitorchiano in provincia di Viterbo.