Nel locale dove al giovedì è il cliente che decide il conto

Degustare un antipasto di mare con gamberoni, scampi e salsa rosa, azzannare una pizza ai formaggi o ai funghi, addolcirsi il palato con un buon crème caramel e poi alzarsi, pagare quanto si vuole e andarsene. No, non è un sogno. È quanto da giovedì scorso si può fare a Rapallo nel ristorante-pizzeria El Paso di Ferruccio Ferri. Dopo aver spopolato a Poole (vicino a Londra) nel famoso locale di Mick Callaghan e aver riscosso successo a Novara nella storica trattoria piemontese Antico San Michele dello chef Alessandro Frigerio, è giunta anche in Liguria l'«Anti-Price» (letteralmente l'anti-prezzo), la nuova moda delle cene in cui è il cliente a decidere quanto sborsare in base alla propria soddisfazione. La versione nostrana, però, rifiuta decisamente ogni paragone: «L'idea di proporre menù senza alcun riferimento al denaro mi è venuta così quasi per caso - ci tiene a precisare il proprietario, cinquantenne di fiere origini napoletane - una sera un mio amico mi ha fatto un appunto sulla pizza che gli avevo servito e allora io gli ho proposto di pagarmela quanto riteneva giusto. È stato in quel momento che ho pensato di estendere il trattamento a più persone. Solo in seguito ho saputo che già altri lo stavano facendo».
La speciale iniziativa prende corpo ogni giovedì sera nel locale a due passi dalla stazione che Ferri ha rilevato solo a febbraio dopo un'esperienza quasi trentennale di tavola fredda «ai bagni» ossia sulla spiaggia di Rapallo. «Prima di questo ho fatto un po' di tutto - racconta l'oste - ora lavoro con mia moglie, mio nipote e mio suocero, pizzaiolo pluripremiato e conosciuto nella cittadina per la sua attività nel ristorante “Bella Napoli”, ormai chiuso. Spero che questa novità ci porti un po' di gente e soprattutto ci aiuti a capire se stiamo facendo bene e se i nostri piatti sono buoni: il cliente, infatti, paga poco solo quando non gradisce».
Una volta alla settimana quindi a El Paso si possono gustare senza l'ansia da conto numerosi piatti tra i quali l'antipasto «Reale» di mare, che ha già spopolato durante l'estate, e i «friarielli» napoletani, broccoletti simili a cime di rapa preparati con la salsiccia.
Ma non è rischioso offrire tanta bontà a prezzo libero? «No - risponde tranquillo Ferri - sono pochi quelli che hanno il coraggio di mangiare di tutto per un solo euro. Nella prima serata che ho fatto, per esempio, tutti hanno più o meno pagato una cifra giusta. E io sono andato sostanzialmente in parità, riempiendo pure mezzo locale in una serata di solito abbastanza morta». La creatività premia, insomma. E nel retrobottega del Paso sono già nascoste altre sorprese. «A dicembre partirò, la domenica o il venerdì, con il “giropizza” - rivela il ristoratore - ogni cliente paga una sola pizza ma in realtà ne può assaggiare di diverse, fino a completa sazietà». Le buone forchette di tutto il Levante ligure sono avvisate.