Nel mare «pescoso» del web biancazzurro

Guida alla scelta dei migliori siti internet per i tifosi laziali: quello ufficiale è di riferimento

Massimiliano Morelli

Un computer e una connessione Internet, a volte basta poco per smorzare la fame di calcio.
Ne sanno qualcosa i cybernauti incalliti, quelli che navigano in Rete alla ricerca di immagini e filmati da scaricare, di statistiche e racconti da leggere col cuore gonfio di passione, per storie e risultati conosciuti alla perfezione ma che è sempre un bene richiamare alla mente. Perché la memoria del tifoso va in qualche modo aiutata, sono tanti e tali gli eventi che a volte risulta assai difficile ricordarli tutti. Anche se, è appurato, si ha presente più facilmente il compleanno del centravanti della squadra del cuore che quello della propria moglie.
Sulla sponda biancoceleste del Tevere non mancano i siti in grado di coccolare la passione del patito di turno. Su tutti, quello ufficiale (www.sslazio.it), che proprio nei giorni scorsi è stato classificato da WatchMouse - il servizio di monitoraggio che controlla la disponibilità di siti web in tutto il mondo - uno dei migliori link esistenti in Italia. Al contrario di quel che avviene per molte altre squadre di serie A, quello laziale viene considerato «uptime», cioè in grado di rispondere entro 8 secondi alle richieste del tifoso-navigatore. Tutto il resto, secondo WatchMouse, è «downtime» (periodo di inattività e indisponibilità, ndr), praticamente un sito da rifare completamente.
Dal link ufficiale a quello dei tifosi più o meno organizzati la clikkata sul mouse è breve. Fra i più consultati c’è www.sslazio2000.net, sempre aggiornato, con un’ottima carrellata di fotografie e con la «chicca» delle caricature dei giocatori. Invece è meno truce di quel che potrebbe apparire (ma solo perché erroneamente al termine ultras al giorno d’oggi accomuniamo il «tifoso violento») www.ultraslazio.it, che come viene sottolineato nell’home page, «non è dedicato a tutti i tifosi, ma solo ed esclusivamente a chi è ultras dentro e non lo da a vedere...». Insomma, è rivolto anche a chi soffre per la propria squadra in silenzio, senza ostentare la fede, e a chi si sente laziale non solo nel giorno della partita, ma 7 giorni su 7.
Degno di nota anche www.lazio.net, aggiornato quanto basta e con un forum aperto ovviamente a tutti. Un blog è anche l’identificativo di www.avantilazio.com, a conferma che molti tifosi sentono il bisogno di esternare le loro opinioni. La sottolineatura porta a una considerazione tutt’altro che peregrina. Raffaello Maria Del Re, titolare della «Nomos Solution Software», spiega infatti come «Internet abbia dato l’opportunità di allargare il bar dello sport di una volta, permettendo a chiunque di intervenire e poter dire cosa ne pensa in merito a qualsiasi fatto». «Un bene anche per il più timido dei tifosi - ha aggiunto Del Re -, che trova il coraggio di parlare anche se solo grazie a un computer».