Nel mirino anche i Comuni Il Wwf: taglia sui piromani

In una delle giornate più nere dell’estate sul fronte incendi, parte il «giro di vite» deciso dal ministero dell’Ambiente contro i roghi. La circolare voluta dal ministro Pecoraro Scanio contiene diverse disposizioni in materia. Innanzitutto, gli enti parco saranno autorizzati a interrompere i finanziamenti ai Comuni che non provvederanno a fornire il catasto delle aree bruciate. Una sorta di richiamo-minaccia nei confronti dei troppi Comuni che ancora non aggiornano puntualmente i propri registri. In seconda battuta, le aree protette saranno chiamate a costituirsi parte civile contro i piromani, per ottenere «pene esemplari» (l’incendio doloso è diventato reato penale e si rischiano fino a 10 anni di carcere). Intanto, anche il Wwf - che chiede di costituirsi parte civile - avanza una proposta: «L’iniziativa “Piromani wanted” - spiega il presidente Fulco Pratesi -: un premio di 100mila euro per chi denuncia i criminali del fuoco». I Verdi - invece - puntano sull’utilizzo dei risarcimenti danni per gli interventi di rimboschimento.