Nel mirino dei ladri più fessi del mondo c’è casa Maroni

Più o meno come sfidare Mike Tyson a braccio di ferro o cantare l’inno dell’Inter nella curva del Milan durante un derby. Una pessima, pessima idea. Eppure c’è chi cade in questo genere di errore. Come andare a cercar rogne dalle parti della casa del ministro dell’Interno. L’altra sera infatti in quel di Lanza, piccolo centro del Varesotto, a qualche decina di metri dalla casa di Roberto Maroni, la polizia ha cercato di bloccare un’auto - un Audi A3 - sulla quale si trovavano due o tre persone. I sospetti non si sono fermati all’alt degli agenti, ma hanno «speronato» la volante dei poliziotti. La loro corsa in auto si è interrotta qualche metro più in là - grazie all’intervento di un’altra pattuglia - ma la loro fuga è continuata. Scesi dalla vettura, i tre sospetti hanno fatto perdere le loro tracce scappando a piedi. Si ipotizza un tentativo di furto, nel posto più sbagliato.