Nel mito Quei giovanotti che cantavano le onde del surf

1961: il paradiso delle spiagge californiane con fusti e bellone, tavole da surf e feste a base di musica strumentale ma senza filo conduttore. Si balla al ritmo di Hideaway del bluesman Freddie King come a quello di Stick Shift dei Duals, con tanto di sottofondo di un motore. Poi la moda prende piede, e le canzoni sul surf diventano una mania. I primi a tuffarcisi sono Dick Dale & the Deltones, seguiti da una pletora di gruppi di breve vita come i Marketts e i Surfaris. E infine arrivano Jan & Dean con Surf City, che con l’ammiccante frase «due ragazze per ogni ragazzo» fanno «sognare la California» ai ragazzi di tutto il mondo. Jan & Dean vanno forte, almeno finchè il primo (Jan Berry) muore in un incidente d’auto. Da allora i Beach Boys sono il simbolo di quel sound semplice fatto di soavi armonie vocali, chitarre ritmiche metalliche, melodie orecchiabili (che rielaborano in versione solare il r’n’r di Chuck Berry) che li porta al top con Surfin Safari, Surfin Usa, Fun Fun Fun, I Get Around, Barbara Ann. Per alcuni una band seminale; per altri un gruppo per agenzie di viaggio locali. La verità sta in mezzo; la mente creativa della band è Brian Wilson, che dopo un primo periodo di musica usa e getta continua ad elaborare la sua ricerca musicale mollando le «onde» e producendo la meravigliosa Good Vibrations e soprattutto Pet Sounds, uno degli album più importanti di tutti i tempi. Ma nel ’64 Wilson non c’è più con la testa e, tra esaurimenti, esperimenti con l’Lsd e fobie astrologiche sparisce dalla scena e con lui il surf, anche se i suoi fratelli Carl e Dennis con Mike Love e Al Jardine perpetuano ancora negli anni - con tanto miele e nostalgia e diverse formazioni - le gesta dei Beach Boys. Nonostante la loro musica innocente e per ragazzini, i fratelli Wilson hanno vissuto una vita maledetta: soprattutto Dennis, che visse a lungo sotto l’influenza di Charles Manson e della sua setta e morì annegato (ironia della sorte) dopo aver cantato il mare per una vita.