Nel nome della cultura

La Società Economica di Chiavari è attiva dal 15 aprile 1791, quando si riunirono in un sodalizio nobili, borghesi illuminati di Chiavari e i Padri delle scuole Pie, con l'intento di valorizzare tutti gli aspetti della vita civile e, pertanto, impegnati ad incrementare la cultura, le competenze artigianali, agricole e professionali del territorio. Ne fu promotore il marchese Stefano Rivarola, chiavarese, già ambasciatore per la Repubblica di Genova a San Pietroburgo, presso la Grande Caterina di Russia. La Società Economica di Chiavari, eretta a Ente Morale con Regio Decreto (2 agosto 1935 n° 1670) concorre, moralmente e finanziariamente, a tutte le iniziative precedentemente citate, concedendo incentivi e borse di studio a giovani meritevoli, nonché premi ad artisti ed artigiani, a riconoscimento della loro attività. In attuazione delle volontà dei benefattori promuove ed incentiva mostre e innumerevoli congressi sulle attività economiche comprensoriali.