Nel Nordest 6 cittadini su 10 hanno paura

Un'indagine rivela: cresce l'insicurezza, chiesta una maggiore presenza di forze dell'ordine sul territorio. In testa alle preoccupazioni: lo spaccio di droga, i furti in casa, scippi e rapine

Padova - Cresce l’insicurezza nelle città del Nordest: sei abitanti su dieci si sentono poco tutelati e ammettono di avere paura. A sostenerlo è un’indagine di Panel Data, istituto di sondaggi di Padova, su un campione di 800 cittadini. Secondo la ricerca la percezione di una insufficiente presenza di forze dell’ordine aumenta l’insoddisfazione per quanto fatto in tema di sicurezza da parte del governo. Il primo dato considerato allarmante indica che solo il 43% degli abitanti delle città del Nordest si sente tranquillo.

Gli episodi di criminalità che destano maggiore preoccupazione sono spaccio di droga (28%), furti in casa (24%), scippi e rapine (21%) e la prostituzione (12%). Questa sensazione di abbandono spinge la maggior parte degli intervistati ad una valutazione positiva di quanto è stato fatto dai sindaci in alcune città italiane, quali le misure per contrastare la presenza dei lavavetri ai semafori, degli abusivi che vendono prodotti contraffatti, delle prostitute sulle strade: per il 57% rappresentano azioni concrete che danno un senso di legalità.

Tra le proposte direttamente avanzate dai cittadini spicca innanzitutto la necessità di una maggiore presenza di forze dell’ordine, insufficiente per il 57% degli intervistati, ed interventi atti a contrastare l’immigrazione. «L’insoddisfazione per l’operato dell’attuale esecutivo in tema di sicurezza - osserva Michele Pasqualotto, coordinatore della ricerca - esprime la necessità di interventi urgenti».