Nel paese dove ci sono più cinghiali che uomini

Mille abitanti distribuiti su 70 chilometri di strade comunali, 5 dipendenti, servizi pubblici. Tutto da gestire con un bilancio da solo un milione di euro. Un miracolo scritto nero su bianco dal candidato sindaco di Neirone, Angelo Peripimeno (vicesindaco nei due mandati consecutivi di Stefano Sudermania). «Siamo la lista civica Neirone che dopo 10 anni di buona amministrazione si propone al vostro giudizio», ha scritto ai cittadini Peripimeno che punta a replicare il successo di Sudermania che nel 2004 ha ottenuto quasi l'80 per cento dei consensi. «D'altra parte - è l'approccio del candidato - siamo l'amministrazione in carica e dobbiamo rendere conto ai cittadini di quello che abbiamo fatto». Della serie: «Niente progetti campati in aria» nella patria della famosa patata quarantina il cui territorio, Roccatagliata, è stato il centro del dominio dei Fieschi. Siamo poco sopra la frazione di Siestri, visitata da Dante che l'ha inserita nel XIX canto del Purgatorio. Un suolo ricco di vicende storiche dove attualmente «ci sono più cinghiali che uomini», spiega il candidato sindaco deciso a continuare l'opera di recupero della vallata a partire dalla «la riperimetrazione del castello dei Fieschi andato distrutto». «Un programma attento al sociale», garantisce Peripimeno al paese nel quale hanno resistito solo due negozi di alimentari lungo la strada che da Gattorna sale fino all'Alta Via dei monti liguri. E la sfida a Peripimeno parte proprio dal passo del Portello. E' qui, a mille metri, che Giorgio Crino, consigliere fuoriuscito dalla maggioranza per presentare una propria lista, ha organizzato uno dei suoi quartier generali. A Giassina, presso la Delfina, antica osteria rinomata dai genovesi. Cucina casalinga, verdura dell'orto, salumi fatti in casa e selvaggina catturata dal marito Gino o dal figlio Luigi Gardella, anche lui nella lista di Crino. Davanti ad abbondanti porzioni di asado, il piatto forte della lista civica di Crino non poteva non essere la caccia con la proposta di riaprire la stagione venatoria per i daini. «Si parla di una caccia selettiva che vada incontro alle esigenze dei contadini», spiega Crino che propone anche un asilo diurno per anziani. Assoluta novità per questa tornata elettorale è rappresentata dal terzo candidato sindaco in corsa. Si tratta del professore universitario di architettura Maurizio Ameri che si presenta con la «Lista civica per Neirone-Il Ponte».