Nel quadro fa capolino la figlia di Zeus

Le nove figlie di Zeus, divinità della poesia e delle arti, secondo la mitologia si accompagnavano ad Apollo e presiedevano ognuna un sapere, dalla storia alla musica, dalla drammaturgia all’astronomia. Fin dall’antichità sono quindi fonte di ispirazione, ma possono anche costituire il soggetto dell’opera da esse stimolata. È il caso della mostra «Le Muse ispiratrici», che oggi si inaugura nella sede romana dell’Istituto culturale ceco. Fino al 15 luglio, saranno esposti i lavori di due artisti di origine ceca, che per tema di fondo hanno scelto appunto le dee della creatività: si tratta delle opere grafiche di Jirí Brazda e delle sculture in bronzo di Saša Zahradník. Il primo disegna utilizzando la tecnica dell’incisione a punta secca e colori a mezza tinta, così da creare figure eteree, che «galleggiano» in uno spazio indefinito e instaurano un dialogo con le sensuali sculture e i rilievi lavorati nel bronzo da Zahradník.
La mostra curata da Susanna Horvatovicova invita quindi lo spettatore a una specie di viaggio a ritroso nel tempo, in compagnia delle abitanti del monte Elicona in Boezia, Clio, Talia, Calliope e le altre Muse tramandate dalla cultura greca. I riferimenti, per Zahradník, sono all’epoca classica e rinascimentale, oltre che a celebri esempi di Medardo Rosso, lo scultore torinese maestro nell’impiego di materiali poveri (cera, gesso) e del colore. Da parte sua, Brazda ha approfondito l’insegnamento dei maestri della grafica ceca contemporanea di matrice espressionista ed esistenzialista, a partire da pittori e grafici come Anderle, Deml, Kulhánek e Krejcí. Il risultato è di grande raffinatezza tecnica.
Ieri pomeriggio, intanto sempre nella sede dell’Istituto culturale ceco è stato proiettato il film «Rebelové» (I ribelli) di Filip Renc. Si tratta di una commedia musicale, ambientata nell’agosto 1968, racconta una storia d’amore complicata dalle vicende storiche ed è «condita» con musiche tra le più belle degli anni Sessanta (in versione originale con sottotitoli in inglese).
Istituto culturale ceco, via Costabella 28-30 (zona piazza Mazzini). Orario: 9-17 dal lunedì al venerdì. Inaugurazione: oggi pomeriggio ore alle 18.30. Informazioni: 06.99705158.