Nel regno di Bloemen Florist l'incanto dei fiori nella mani di un mago

Claudio Patrignani è il fiorista che ha stregato i vip con le sue composizioni e creazioni fatte da petali, rami e boccioli difficili da trovare, che arrivano a Roma direttamete dall'Olanda

Lui con i colori gioca e la magia delle sue mani trasforma i fiori in vere e proprie opere d'arte. Claudio Patrignani non è un fiorista, ma il fiorista. Difficile per i romani non conoscere questo mago, che nel suo atelier Bloemen Florist in in via Terenzio 37, nel caotico quartiere di Prati, ha creato un angolo di Bello.
Abbina i petali dando vita a creazioni uniche, veste rami ritorti di splendidi fiori e ha per ogni cliente un'attenzione particolare nel capire e realizzare le sue richieste. «A te che oltre al profumo ed al colore riesci a cogliere l'anima che è in me» non è solo la frase che sua moglie Paola, che lo sta accompagnando in questa avventura, ha dedicato a Claudio e che lui usa come il motto del suo negozio, ma anche la sintesi del suo lavoro.
E pensare che nella vita, dopo aver fatto il liceo artistico, aveva inizialmente trovato lavoro come vetrinista. Un impiego che gli è servito a scoprire per caso la sua passione, perché anche allora attratto dalle cose naturali, prati, farfalle, tronchi e gabbie con colombe vere, che ricostruiva nel dettaglio all'ingresso dei negozi. Poi, un giorno ha fatto il grande salto e ha aperto un piccolo spazio, che custodisce fiori difficili da trovare altrove, dalle orchidee black, a quelle nane. Ora Bloemen è diventato un punto di riferimento per tutti quelli che con i fiori vogliono conquistare e stupire. L'atmosfera in via Terenzio 37 è fatta di passione e amore, che si respira varcando la porta. Ghirlande di ogni tipo, composizioni eleganti e insolite, allestimenti fuori dal comune, ti accolgono insieme a un profumo che fa sorridere il cuore. «La cosa che più mi fa felice - ammette Claudio Patrignani - è che la gente esce soddisfatta dal negozio, perché riesce a percepire la stessa passione che metto nel fare un bouquet, una composizione o anche solo nel confezionare una rosa. Alcuni fiori, quelli più particolari, li faccio arrivare dall'Olanda, come i "tulipani Pappagallo", rose, orchidee e ginestre. Durante l'anno utilizzo sempre quelli di stagione ma il periodo che preferisco è la primavera, con i rami appena gemmati, rose ramificate e soprattutto peonie, con profumo e colori particolarissimi». «Per le composizioni importanti uso vasi di ditte belghe e olandesi - racconta -. In commercio ci sono materiali straordinari, come vasi in vetroresina, ceramiche e tra le novità, vasi di carta pressata resistente all'acqua».
E che dire poi delle borse di gesso, dalle quali escono boccioli variopinti e piogge di petali delicati? E dei romanticissimi pacchi regalo interamente fatti di margherite? Per non parlare delle uova di Pasqua che al posto della cioccolata e della sorpresa custodiscono fresie e tulipani. L'artista dei fiori trasforma muschi, cortecce, licheni e rami in veri e propri gioielli. Sarà per questo che molte nobildonne romane, attrici, cantanti ma anche clienti affezionate si recano da Patrignani ogni volta che organizzano un cena per scegliere personalissimi centrotavola o cadeaux da regalare agli ospiti. Chi sono queste vip? Il mago dei fiori non lo dice, per modestia e non per altro. Ma chi sta scrivendo può giurare che basta appostarsi un minuto in via Terenzio per vederle entrare e uscire più volte a settimana da questa boutique. E può assicurare anche un'altra cosa: non ci sono parole abbastanza calzanti per descrivere le creazioni di Claudio. Sono pura poesia.