Nel sax di Chaloff i semi del cool jazz

Ricordate i «quattro fratelli», i Four Brothers? È il titolo di una storica registrazione effettuata dall’orchestra di Woody Herman a Hollywood il 27 dicembre 1947; nella stessa occasione si realizzò anche un altro brano assai ammirato, cioè il quarto movimento della Summer Sequence. I quattro fratelli erano i sassofonisti principali della band: Herbie Steward, Zoot Sims, Stan Getz e Serge Chaloff. I loro unisoni raffinati e le loro voci strumentali preziose diedero inizio - così si disse - a un nuovo stile, il cool jazz (poi ribattezzato cool bop). Non era vero, perché il cool bop l’aveva già elaborato Lennie Tristano, ma l’attribuzione rimase inalterata per molti anni. Fece impressione il sax baritono di Chaloff, originale ed espressivo (Gerry Mulligan era ancora ignoto), destinato purtroppo a morire di droga nel 1957 a soli 34 anni. I dischi a suo nome sono pochissimi e introvabili, per cui questo che adesso si ristampa è una chicca inestimabile. È inciso nell’aprile 1955 in sestetto. Chaloff è già ammalato ma suona divinamente. I brani sono 13, da assaporare con la massima attenzione: ma potrebbe bastare per tutti il celebre Body and Soul, riplasmato come un’opera nuova.

Serge Chaloff Boston Blow Up (Capitol)